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Tag Archives: valle segreta del terzollina

Come la pioggia

“Qualcuno si ricorderà di noi”, un testo teatrale di Alessia Pizzi

Alessia Pizzi, Qualcuno si ricorderà di noi, testo teatrale, Fusibilia Libri, 2020 Ispirandosi all’antichità greca, Alessia Pizzi ci conduce in una pièce di un solo atto a colloquio con tre poetesse di età ellenistica: Erinna, Anite e Nosside. Vittime di un ingiustificato oblio, l’autrice compie la lodevole operazione di portare all’attenzione dei lettori la loro […]

Stefano Fortelli e la dark-poetry

INTERVISTA a cura di Chiara Rantini Chi è Stefano Fortelli? Quando ha avuto inizio la passione per la scrittura e perché? Ammesso che Stefano Fortelli esista, oggi è in larga parte la personalità che si evince dai suoi scritti. Ho cominciato a scrivere circa sette anni fa, ma non mi sento appassionato di scrittura più […]

COCCI DI BOTTIGLIA, silloge di Benedetto Ghielmi

Benedetto Ghielmi, Cocci di bottiglia, 2000diciassette ed., 2020 Cocci di bottiglia è la prima raccolta poetica di Benedetto Ghielmi, autore molto attivo nel panorama degli scrittori emergenti. Già dal titolo, si ha la sensazione di entrare in un mondo frantumato dove però, l’intenzione del poeta è quella di ricomporre ciò che è andato in pezzi. […]

Nel mondo ucronico di Sparta

Acciai Baggiani, Altomare, Calamandrei, Lercari, Menzinger di Preussenthal, Ninzatti, Prosperi, Sparta ovunque. Sette racconti ambientati nell’universo di Via da Sparta, Tabula Fati, Chieti, 2020 L’antologia Sparta ovunque raccoglie sette racconti di altrettanti autori ambientati nel mondo ucronico della saga “Via da Sparta” ideata da Carlo Menzinger di Preussenthal. Un mondo, quello ideato da Menzinger, molto […]

Carlo Michelstaedter, poeta senza età

Sono solo alcuni pensieri sparsi quelli che trascrivo in questo breve testo, nato dall’esigenza di ricordare il poeta goriziano nell’anniversario della sua morte (110 anni, 17 ottobre 1910): un poeta, per molti aspetti dimenticato, forse riscoperto solo recentemente. Sono stata più volte nella sua Gorizia, una città che fino a non molto tempo fa, era […]

Seconda divag-azione / L’area naturale del Torrente Terzolle: la valle segreta del Terzollina

9 maggio 2020

Sono tornata nell’area naturale del torrente Terzolle, nella zona collinare alla periferia nord di Firenze.

La strada asfaltata che sale verso Canonica di Cercina, dopo il ponte sul torrente, incrocia una bella sterrata pianeggiante orlata di alberi ad alto fusto che segue il corso del Terzollina. Per alcune centinaia di metri seguiamo lo stesso itinerario della Prima divag-azione (http://www.chiararantini.it/wp/2020/05/01/prima-divag-azione-in-fase-2-la-valle-del-torrente-terzollina/) fino al punto in cui un sentiero si stacca dalla sterrata, a destra e scende al torrente.

Il guado è praticabile senza problemi durante la stagione estiva mentre nelle altre stagioni la portata d’acqua talvolta è così ingente da renderlo difficoltoso. Superato il corso del torrente, il sentiero prosegue nell’ombra del bosco umido con ricche fioriture di ranuncoli e fragoline di bosco. Dopo qualche centinaio di metri la traccia si allontana dalla frescura del Terzollina e in leggera salita si inoltra nella macchia mediterranea ricca di querce,roverelle e carpini neri. Ad un bivio, possiamo scegliere quale itinerario seguire: scendendo verso sinistra torniamo a guadare il torrente Terzollina non prima di essere passati nelle prossimità di uno splendido prato tinteggiato dai colori delle varie fioriture tra cui anche le orchidee spontanee.

Se invece scegliamo il percorso che sale a destra, in breve raggiungiamo un punto con altre deviazioni che trascuriamo per seguire il tracciato principale che curva decisamente a sinistra.

Siamo nella zona indicata col nome di Costa Terra Rossa. Trattandosi di un tratto meno boscoso, la vista sulla valle del Terzollina e sul Monte Morello è di grande bellezza, tanto che sembra impossibile essere così vicini alla città. Superato il punto panoramico, il sentiero scende abbastanza ripidamente fino a raggiungere un altro guado del Terzollina.

Attraversiamo un prato con ciò che resta di una stalla per cavalli di proprietà dell’Esercito, e seguiamo la traccia andando a destra fino a immettersi in una larga sterrata aperta anche al traffico veicolare. Abbiamo raggiunto le case Podere Bersaglio e la nostra escursione termina poco dopo aver superato un cancello e il gruppo di case stese al sole tra prati e boschi bucolici.

 

 

 

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