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Monthly Archives: giugno 2020

Come la pioggia

I Giusti. Storia di un salvataggio

Jan Brokken, I giusti, Iperborea, Milano, 2020 Secondo la tradizione ebraica talmudica, nel mondo ci sono sempre almeno 36 Giusti in qualsiasi momento della storia e sono questi i Giusti tra le nazioni. In questo libro si parla di Giusti. Uomini giusti, infatti, furono coloro che misero a repentaglio la propria vita per soccorrere e […]

I RACCONTI DI KAZAKÒV

Jurij Kazakòv, Alla stazione e altri racconti, Einaudi, Torino, 1964 Recensione a cura di Chiara Rantini Questi racconti sono stati scritti nella seconda metà degli anni ’50 del Novecento e sono di un autore che non è molto noto in Occidente. Risalgono quindi a un periodo in cui la letteratura in Russia era sotto il […]

LUOGO DI CONFINE

UN VIAGGIO LETTERARIO A TRIESTE E NELLE TERRE LIMITROFE di Chiara Rantini Di viaggi se ne possono fare di svariati tipi. Ci sono viaggi che coinvolgono solo l’aspetto motorio (rari e inutili), viaggi che sono totali in quanto condotti con la mente, con i piedi e col cuore e altri che chiamano in causa solo […]

I POETI EMOZIONALI (terza parte)

I Poeti Emozionali nascono da un’idea di Domenico Garofalo, affermato poeta torinese, nella notte del 9 giugno 2020. Intorno a questa intuizione si crea da subito un fermento poetico animato da amici scrittori sparsi in tutta Italia. Ciò che accomuna gli appartenenti a questo movimento, è l’amore per la poesia, la consapevolezza della necessità di […]

I POETI EMOZIONALI (seconda parte)

I Poeti Emozionali nascono da un’idea di Domenico Garofalo, affermato poeta torinese, nella notte del 9 giugno 2020. Intorno a questa intuizione si crea da subito un fermento poetico animato da amici scrittori sparsi in tutta Italia. Ciò che accomuna gli appartenenti a questo movimento, è l’amore per la poesia, la consapevolezza della necessità di […]

Divag-azione estiva nel verde Mugello: Paterno e Cerreto Maggio

Paterno è un borgo di poche case sovrastato da una ex cava di pietra. Si trova a pochi chilometri da Vaglia e dalla statale che proviene da Firenze.

Da Paterno seguiamo le indicazioni per Cerreto Maggio su strada asfaltata vicino al corso del Borro dei Granchi.

Dopo le prime case, la strada diventa sterrata e ombrosa.

Superato il ponte sul borro, il percorso torna asfaltato e in salita. Dopo alcuni tornanti su cui si affacciano delle splendide ginestre in fiore, appare il profilo del campanile della pieve di Cerreto Maggio.

In prossimità della chiesa, abbandoniamo la strada principale per visitare l’edificio religioso, oggi disgraziatamente, in stato di abbandono.

Facendosi largo tra erbe infestanti è possibile fare il periplo della pieve scoprendo il suo caratteristico impianto romanico. Purtroppo non è visitabile all’interno.

Lasciata la chiesa e il monumento ai Caduti posto in alto davanti all’edificio religioso, proseguiamo sul percorso principale ignorando a sinistra la diramazione per Pescina (sentiero n. 7).

 

Ora è una soleggiata carrareccia che sale tra radi boschetti e campi coltivati. Il paesaggio è davvero bucolico.

Raggiunte alcune case e salutato uno splendido asinello, il sentiero arriva ad un trivio: a sinistra inizia il sentiero 8 per Volmiano e Legri, ancora più sinistra troviamo il sent. 00 verso Monte Morello, a destra sempre lo 00 che prosegue in direzione del M.te Gennaro e il passo delle Croci di Calenzano.

 

Per il momento, la nostra escursione termina qui in attesa di essere ripresa in tutte le direzioni.

 

 

 

 

 

 

GALLERIA DI IMMAGINI

 

Le ginestre sul percorso
Verde Mugello
La pieve di Cerreto Maggio
Borro dei Granchi