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Come la pioggia

Stefano Fortelli e la dark-poetry

INTERVISTA a cura di Chiara Rantini Chi è Stefano Fortelli? Quando ha avuto inizio la passione per la scrittura e perché? Ammesso che Stefano Fortelli esista, oggi è in larga parte la personalità che si evince dai suoi scritti. Ho cominciato a scrivere circa sette anni fa, ma non mi sento appassionato di scrittura più […]

COCCI DI BOTTIGLIA, silloge di Benedetto Ghielmi

Benedetto Ghielmi, Cocci di bottiglia, 2000diciassette ed., 2020 Cocci di bottiglia è la prima raccolta poetica di Benedetto Ghielmi, autore molto attivo nel panorama degli scrittori emergenti. Già dal titolo, si ha la sensazione di entrare in un mondo frantumato dove però, l’intenzione del poeta è quella di ricomporre ciò che è andato in pezzi. […]

Nel mondo ucronico di Sparta

Acciai Baggiani, Altomare, Calamandrei, Lercari, Menzinger di Preussenthal, Ninzatti, Prosperi, Sparta ovunque. Sette racconti ambientati nell’universo di Via da Sparta, Tabula Fati, Chieti, 2020 L’antologia Sparta ovunque raccoglie sette racconti di altrettanti autori ambientati nel mondo ucronico della saga “Via da Sparta” ideata da Carlo Menzinger di Preussenthal. Un mondo, quello ideato da Menzinger, molto […]

Carlo Michelstaedter, poeta senza età

Sono solo alcuni pensieri sparsi quelli che trascrivo in questo breve testo, nato dall’esigenza di ricordare il poeta goriziano nell’anniversario della sua morte (110 anni, 17 ottobre 1910): un poeta, per molti aspetti dimenticato, forse riscoperto solo recentemente. Sono stata più volte nella sua Gorizia, una città che fino a non molto tempo fa, era […]

Parole Migranti, antologia di voci dalla diaspora

Autori Vari, Parole migranti, a cura di Barbara Gabriella Renzi, PAV edizioni, 2020 Un senso di nostalgia pervade il lettore sin dai primi versi di questa raccolta di poesie, racconti, lettere, diari e annotazioni, opera di numerose autrici accomunate dal fatto di essere donne e di vivere o di aver vissuto all’estero. “Parole migranti” infatti […]

La stanza della poesia: Giuseppe Settanni

Giuseppe Settanni – Il dipinto senza nome

 

 

Il dipinto senza nome

ho pianto una lacrima soltanto
per te e la tua fragilità
in onore di un passato che ha divorato le attese
e il quadro disegnato dalla voce?
l’artista ha rinnegato la sua opera
all’imbrunire di una giornata arida
pesa come un chiodo
l’immagine del vento e della sabbia
che abbracciavano i nostri steli
per bruciarli al caldo
della notte
le grida del tuo tocco soffice e falso
sono un lamento antico
appoggiato alla chiave della memoria
come un torrente silenzioso
si abbandona il mio corpo

 

 

Giuseppe Settanni, nato a San Giovanni Rotondo nel 1981, vive a Fano (PU). Laureato in Giurisprudenza, è avvocato e docente universitario. Ha pubblicato il romanzo Nero (Edizioni Palomar, 2010 – Menzione di Merito al Concorso Letterario “Le parole arrivano a noi dal passato” 2019) e la silloge poetica Blu (Edizioni Ensemble, 2019 – Vincitore del Premio Anselmo Filippo Pecci 2019). Con la poesia “Fratture non scomposte” è risultato Vincitore Assoluto al Premio Nazionale di Poesia Inedita Ossi di Seppia, mentre la lirica “Il museo delle mancanze” ha vinto il Premio Ariodante Marianni. La sua poesia “Delirio dell’amore bestiale” ha invece vinto il Premio Roberta Perillo al Concorso “Ciò che Caino non sa”.


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